lunedì 26 aprile 2010

Area Zac: Zona Accoglienza cani.















Area Zac (Zona accoglienza cani) è il nome che l’Amministrazione comunale ha scelto per l’inaugurazione del nuovo canile municipale avvenuto nella mattinata del 24 aprile. Alla celebrazione dell’evento la prima a prendere la parola è stata l’Avv.ssa Maria Falcone a nome dell’associazione che gestirà il nuovo canile, Anta (Associazione nazionale tutela animali) sezione di Policoro: “Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per la creazione di questa struttura. Ci sono voluti dieci anni di battaglie politiche per vedere finalmente costruito questo canile. E in questi due lustri tante sono state le difficoltà che abbiamo superato.

Il fenomeno del randagismo è difficile da capire, l’animale non dev’essere visto come un oggetto, ma come un essere vivente che ci dà tanto.
Il nostro scopo non è quello di riempire il canile, che non è un carcere per i cani, ma un punto di collaborazione e informazione con i cittadini”. Subito dopo è intervenuto il presidente nazionale dell’Anta, Bruno Mai Tomasi: “Ho conosciuto questa località quando qualche anno fa venero avvelenati dei cani e l’episodio balzò alle cronache nazionali.
Noi in linea di principio siamo contrari ai canili, e non è un paradosso con l’inaugurazione di stamattina, ma siamo per le sterilizzazioni, per l’applicazione dei diritti agli animali, per l’anagrafe canina. Tutte attività di prevenzione che precedono l’ingresso dei cani randagi nei canili. Se facessimo più prevenzione eviteremmo di spendere un miliardo e mezzo di euro l’anno per combattere il randagismo che vede coinvolti un milione e mezzo di cani in tutta Italia.
La legge nazionale quadro 281/91 e poi quelle regionali, in Lucania la 34/93 se non ricordo male, dettano le direttive per come arginare il fenomeno del randagismo, però in noi è ancora forte la cultura dell’abbandono per strada senza magari rivolgersi in strutture come queste che possono anche affidarlo a persone che chiedono esplicitamente l’adozione del migliore amico dell’uomo.
Nella nostra nazione sono 300 mila i cani che hanno un padrone, e molti altri che se ne disfano come se fosse un oggetto con grave danno per l’incolumità pubblica e la salute dei cittadini molto spesso messa a rischio. Pertanto invito tutti a rivolgersi alle associazioni per la tutela dei diritti degli animali, oltre alla nostra ce ne sono tante altre tra cui: Empa e Lega per la difesa dei cani.

Tra tutti i canili che ho visitato, questo è sicuramente tra i più moderni e sarà così anche nella gestione”. Poi a prendere la parola è stato il primo cittadino della città jonica, Nicola Lopatriello, il quale ha sostenuto: “Una città non è civile se non si preoccupa dei cani. Finora spendevamo 100 mila euro l’anno per il servizio gestito da un’associazione calabrese che portava i cani a Villapiana; da oggi non è più così con un risparmio di risorse pubbliche non indifferenti.

Non è stato semplice individuare un’area dove ubicare il canile dato che abbiamo un territorio antropizzato. Ora mi auguro che sia più semplice sensibilizzare i cittadini ad amare e non abbandonare il migliore amico dell’uomo. Infatti vediamo spesso in Tv canili lager dove si maltrattano i cani e dove a volte vengono utilizzati in gare da corsa illegali o addirittura educati ad attaccare l’uomo. Quello di oggi è senz’altro un segnale di civiltà che lanciamo”. Prima del taglio del nastro, Don Carlo Ferrarotti ha benedetto la struttura. L’area Zac sorge in via Tagliamento, località “Torremozza”, nelle vicinanze del depuratore comunale.


Ecco una breve scheda tecnica

Si tratta di una struttura di accoglienza per cani randagi o liberi e appositi locali da destinare a canile sanitario, nel quale troveranno accoglienza provvisoriamente i cani recuperati in quanto vaganti. La progettazione è stata indirizzata verso un organismo tipologico unico, semplice, compatto e di immediata lettura percettiva. Tali caratteristiche dimensionali, sono state ritenute essenziali in fase di progettazione al fine di salvaguardare l'ambito rurale pur garantendo le legittime necessità funzionali della struttura, infatti, riprende i canoni tipici delle costruzioni rurali (copertura a falde, sviluppo volumetrico orizzontale e colore chiaro), mirando ad una piena integrazione con le aree agricole limitrofe.

La tipologia di progetto adottata e la posizione centrale della struttura rispetto all'area di

intervento ha permesso di circondare il manufatto da ampie fasce verdi salvaguardando le

piante di ulivo laterali in quanto mitigano, schermano ed ombreggiano la struttura ed i

cani.

Dimensioni:

superficie struttura 800 mq circa

area verde sgambettamento 1500 mq circa

Il Canile è costituito da un'area sanitaria e un'area rifugio:

Area sanitaria: ingresso, ufficio, ambulatorio, depositi, locale per il personale di gestione e

relativi servizi igienici e spogliatoi.

Area rifugio: è caratterizzata da un corridoio centrale che serve i 50 box. Ogni box di 12 mq

è costituito da soggiorno zona notte, soggiorno zona giorno (coperta), soggiorno zona giorno

(scoperta). Il numero dei cani ospitabili è 150 (3 per ogni box).

La struttura presenta le seguenti caratteristiche costruttive:

- struttura portante metallica;

copertura in pannelli coibentati;

pareti in pannelli coibentati facilmente lavabili e disinfettabili;

pavimento area rifugio in cemento industriale elicotterato facilmente lavabile;

porte esterne e rubinetti ad erogazione manuale in tutti box;

L'opera è stata realizzata in otto mesi nel pieno rispetto delle norme sulle costruzioni e sulla sicurezza.


POLICORO, Lì 24-04-2010


venerdì 23 aprile 2010

Inaugurazione nuovo canile a Policoro.

Domani (sabato 24 aprile) alle ore 11:00 verrà inaugurato il nuovo canile comunale, area Zac (Zona accoglienza cani), in via Tagliamento (località Torremozza).

POLICORO, Lì 23-04-2010



mercoledì 21 aprile 2010

Presentata la manovra economica a Policoro.


Nel pomeriggio di martedì 20 aprile nella sala consiliare del Comune di Policoro il sindaco, Nicola Lopatriello, ha incontrato consulenti e sindacati per illustrare loro l’innovativo bando “Welfare” per la creazione di nuove imprese e opportunità di lavoro licenziato dalla Giunta municipale qualche giorno fa.
Nella seduta Lopatriello ha parlato: “Di intervento moderno ed innovativo per un Comune che, in questo periodo di congiuntura economica negativa internazionale, và incontro ai bisogni di chi cerca lavoro con fondi comunali in conto interessi. In pratica il Comune raccoglie le domande di giovani che vogliono aprire un’attività, avendone i requisiti previsti dal bando (età fino a 42 anni per laureati e da 18 a 32 per tutti gli altri, residenza a Policoro) pubblicato, accollandosi gli interessi per tutto il periodo di ammortamento della linea di credito concessa dalla Banca di credito cooperativo cassa rurale ed artigiana di Castellana Grotte, filiale di Policoro, gli intessi di pre-ammortamento per il 1° anno e le spese della pratica bancaria per l’elargizione del credito”.
In definitiva il Comune si accolla gli interessi e il beneficiario deve restituire solo il capitale: “questo intervento –continua Lopatriello- serve a dare immediata liquidità a chi voglia incrementare l’occupazione andando ad azzerare il costo del denaro”.
Lo stanziamento previsto è di massimo 30 mila euro per le nuove iniziative autonome (impresa individuale o studi professionali) da restituire in cinque anni e in qualunque settore; mentre per le nuove assunzioni a tempo pieno la copertura del credito arriva fino a 40 mila euro, fermo restando i requisiti di cui sopra con l’aggiunta di un anno di disoccupazione e tre anni di residenza.
“Non ci sono limiti di tempo per la presentazione delle domande –conclude il primo cittadino- con questi incentivi che troveranno copertura anche nel bilancio dei prossimi anni”.
Per il momento il programma per lo sviluppo della città è sperimentale e l’Amministrazione comunale si riserva in futuro la possibilità di allargare la platea dei beneficiari, anche grazie ai suggerimenti degli esperti di diritto e di economia intervenuti martedì sera tra cui il presidente provinciale dell’ordine dei Consulenti del Lavoro, Serafino Di Sanza, commercialisti, avvocati e associazioni di categoria presenti tra cui Antonio Cosa della Confesercenti e Maristella Pace dell’Ugl.

POLICORO, Lì 21-04-2010

martedì 20 aprile 2010

Giornata mondiale del libro


Giovedì mattina (22 aprile) l'associazione "Presidio del libro-Magna Grecia" in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Policoro organizza, nell'ambito della Giornata mondiale del libro e diritti d'autore, una mattinata con lo scrittore di libri per ragazzi, nonché docente di lettere, Claudio Elliott.

Il programma prevede il primo incontro alle 09:00 presso la scuola media "Aldo Moro" e il secondo nell'auditorium della Banca di credito cooperativo di Castellana Grotte, filiale di Policoro, alle 10:30 con gli studenti delle quinte classi dei due circoli delle scuole primarie del centro jonico: papa "Giovanni Paolo II" e "Lorenzo Milani".

La discussione verterà in particolare su due romanzi: I giorni della tartaruga; Il mistero del manoscritto scomparso.


POLICORO, Lì 20-04-2010

sabato 17 aprile 2010

Le telecamere di Festa Italiana a Nova Siri.

NOVA SIRI – Le telecamere di “Festa Italiana”, nota trasmissione televisiva in onda il pomeriggio su rai uno e condotta da Caterina Balivo, saranno, domenica, di nuovo nel Metapontino. Stavolta a Nova Siri. L'iniziativa è stata intensamente voluta dall'assessore comunale Giuseppe D'Armento che ha spiegato a LaNuova il valore del progetto. “La riscoperta e valorizzazione del tesoro storico-culturale e paesaggistico del nostro Comune e delle genuine radici sociali della comunità che si dipartono dal mondo rurale e contadino; la suggestiva orografica del comprensorio novasirese, situato tra le colline del materano, il blu cristallino del mare Jonio e l'incantevole centro storico. Tutto ciò impone a noi amministratori di intraprendere tutti i percorsi, politici e non, atti a consacrare definitivamente Nova Siri nella sua innegabile vocazione di realtà turistica elitaria.” L'assessore non ha mancato di lanciare un messaggio chiaro alla Regione e alla Provincia. “Il Metapontino è il volano reale dello sviluppo agricolo e turistico regionale, dunque è necessario che gli enti locali diversi dai comuni (Regione e Provincia,ndr.) si adoperino a darci risposte concrete in merito al rilancio delle piattaforme logistiche per l'agricoltura, alla risoluzione dei fenomeni di erosione e dissesto idro-geologico delle coste, alla rivisitazione dei piani-lidi”, ha detto. Sarà l'occasione per le tante realtà imprenditoriali che operano sul territorio, e più volte premiate, di avere una vetrina nazionale di tutto rispetto!

fonte: http://gianlucapizzolla.blogspot.com/

venerdì 16 aprile 2010

I Costi della discarica di Colobraro aumentano: Il Sindaco Lopatriello interviene.


I costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani pesano come macigni sui bilanci dei Comuni, i quali devono già sborsare molti soldi per la raccolta degli stessi, chi in house e chi, invece, con vere e proprie gare d’appalto esterne. Per la città di Policoro, tra le più grandi della regione Basilicata, la spesa è di enorme proporzioni.

Purtroppo però con la riapertura della discarica di Colobraro nel gennaio scorso la Provincia di Matera ha equiparato i costi a quella di Pomarico facendoli lievitare enormemente: “Da 65,00 a 115,00 euro a tonnellata –osserva il primo cittadino di Policoro Nicola Lopatriello con delega anche al Bilancio-. Fino a febbraio 2009 smaltivamo con tariffe inferiori nel vicino paese di Colobraro, dove c’è una discarica, la cui competenza è della Provincia di Matera, che poi venne chiusa con un’ordinanza dell’ex presidente Nigro un anno fa causando così molti disagi per chi usufruiva di questo fondamentale servizio e un danno economico per le casse comunali non preventivabile nel bilancio di previsione, dato che siamo stati costretti a portare i rifiuti solidi urbani nell’altra discarica provinciale di Pomarico, nella collina materana, più lontana di Colobraro, e anche altri Comuni più piccoli del comprensorio hanno avuto lo stesso problema.

Dopo le numerose proteste istituzionali finalmente è stata riaperta la discarica della vicina Colobraro con la beffa però dell’aumento dei costi di smaltimento da parte della Provincia di Matera, equiparandola a quella di Pomarico, che ha scaricato così sui Municipi l’aumento dell’imposta. Ora saremo costretti a trovare risorse aggiuntive per sei mesi per non aumentare la Tarsu alle famiglie di Policoro prima che gli stessi costi vengano accollati alla nuova impresa che si è aggiudicata il servizio di raccolta e smaltimento del servizio Rsu per nove anni, le cui buste saranno aperte a giorni essendo scaduti i termini del bando per la presentazione delle offerte”.

POLICORO, Lì 15-04-2010

giovedì 15 aprile 2010

Sindaco Lopatriello sventa suicidio.


Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, nella mattinata di giovedì 15 aprile ha sventato un suicidio nella pineta all’altezza del lungomare centrale, lato destro, di Policoro mentre, come fa quotidianamente, stava controllando lo stato dell’arte delle opere pubbliche in itinere e alcune delle quali di imminente inaugurazione.

Era insieme all’autista di rappresentanza del Comune nei pressi del Circolo velico lucano a verificare gli interventi da sostenere in vista dell’imminente apertura della stagione estiva; quando sotto una pioggia battente ha notato alcune persone che cercavano aiuto.

Così si è fermato e appena gli hanno riferito che un uomo si stava suicidando con il classico cappio al collo non ci ha pensato due volte ad uscire immediatamente dalla macchina e andare in suo soccorso. “Sradicarlo” letteralmente dall’albero non è stato facile perché era intenzionato a farla finita e nel soccorso ha avuto serie difficoltà per la robusta corporatura e l’altezza dell’uomo, ma alla fine ce l’ha fatta a sollevarlo e sfilargli il cappio serrato intorno al collo salvandolo da morte sicura.

Con l’uomo ancora in stato confusionale sono stati attivati i soccorsi che sono arrivati celermente anche grazie ai militari dell’Arma, prontamente accorsi e successivamente il personale del 118, Polizia Locale e servizi sociali del Comune di Policoro. “Credo che il destino abbia voluto evitare –spiega il sindaco- una morte prematura ed ingiusta poiché se fossi arrivato un attimo dopo questa tragedia non sarebbe stata evitata”. Nelle ore successive M.H. ha abbandonato il Pronto soccorso dell’ospedale di Policoro nel tentativo di raggiungere moglie e figlio. Così il primo cittadino avvisato dal servizio sociale lo ha nuovamente rintracciato e rifocillato nella sua stanza in Municipio coadiuvato dai consiglieri comunale Giuseppe Ferrara, militare della Guardia di Finanza e Pasquale Suriano, medico, consentendogli attraverso il servizio sociale di riabbracciare la moglie e figlio. In un secondo momento con il supporto dei Carabinieri è stato riaccompagnato in ospedale per le cure del caso. Lopatriello ha dichiarato che trattasi: “di una storia di emarginazione e povertà che ha indotto M.H., originario del Marocco ma residente a Marconia di Pisticci a tentare l’insano gesto.

Ora l’augurio è quello che tutti possano interessarsi alla triste storia di questo giovane affinché possa assicurare un futuro più dignitoso alla propria famiglia, sicuro che dopo quanto accaduto anche il Comune di residenza con i proprio uffici si attiverà per alleviare lo stato di disagio di questo nucleo familiare”. E conclude: “mi ha confessato di essere un cuoco.

Chissà che una volta rimessosi in salute non si riesca a trovargli un lavoro”. Ricordiamo che il passato Nicola Lopatriello è stato anche presidente della locale Croce d’Oro di Policoro, associazione onlus, ed in tale veste ha gestito numerose emergenze ed urgenze.

POLICORO, Lì 15-04-2010

lunedì 12 aprile 2010

Mostra artistica a Policoro



L'artista policorese, Gianfranco Prillo, dal 12 aprile fino al 30 esporrà le sue opere d'arte nei Comuni del comprensorio.
La manifestazione culturale “Artmetrò” mira a non disperdere costumi e tradizioni della Lucania. L'esposizione di quadri itinerante è prevista in spazi appositamente messi a disposizione dai Comuni, tra cui l'atrio degli stessi Municipi che hanno aderito: Policoro, Scanzano e Nova Siri.

POLICORO, Lì 12-04-2010

giovedì 8 aprile 2010

Un'amministrazione eccelente.


Il bando pubblico “Welfare per lo sviluppo della città di Policoro” sarà pubblicato entro qualche giorno. Le nuove politiche attive del lavoro sono state presentate dall’Amministrazione comunale nella mattinata di giovedì 8 aprile nella sala consiliare: “Si tratta –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- di una giornata storica per la città jonica perché con questo strumento andiamo a mettere in campo una serie di agevolazioni finalizzate allo sviluppo economico ed occupazionale della nostra città. Inizialmente abbiamo stanziato 50.000 mila euro in bilancio per poi rimpinguare le risorse man mano che arriveranno le richieste di imprenditori di Policoro, per l’assunzione di giovani disoccupati da almeno 12 mesi; o di giovani, sempre residenti a Policoro e in cerca di occupazione, per la creazione di un’attività autonoma in qualunque settore, compresi gli studi professionali.

Il contributo in conto interessi consiste nella concessione di un’apertura di credito da parte di un istituto di credito convenzionato con il Comune, la Banca di credito cooperativo Cassa rurale ed artigiana di Castellana Grotte presente a Policoro con una filiale, le cui spese di istruttoria, interessi passivi e altri oneri sono a carico del Comune; mentre il beneficiario dovrà restituire solo il capitale dilazionato nel tempo.

Credo che sia per Policoro e per tutti i residenti un’opportunità unica perché mai in passato ci sono stati strumenti di welfare dipendenti dai Municipi poiché come recita la Costituzione le politiche attive del lavoro sono in mano alle Regioni. Però noi dato che siamo un Comune che riesce a camminare con le proprie gambe avendo un bilancio solido e risorse pubbliche autonome, siamo stati in grado di venire incontro alla prima esigenza di un giovane, il lavoro, concedendo un’agevolazione in conto interessi la cui domanda, sia per l’impresa che assume che per le nuove opportunità imprenditoriali, saranno evase tutte senza nessuna esclusione. Infatti il bando non avrà nessun limite temporale e le domande si potranno presentare sempre anche per i prossimi anni”. Entrando più nel dettaglio il prestito d’onore per le nuove iniziative è riservato ai giovani tra i 18 e 32 anni (42 se laureati); residenza a Policoro; linea di credito fino a 30 mila euro da restituire in cinque anni con rate mensili a partire dal secondo anno; il Comune rimborserà gli interessi per tutto il periodo di ammortamento al beneficiario dietro presentazione di ricevuta di avvenuto pagamento della rata del prestito rilasciata dalla banca e pagherà gli interessi di pre ammortamento, per il primo anno, e le spese direttamente all’istituto di credito convenzionato.

Per l’assunzione di giovani disoccupati da almeno 12 mesi, oltre ai requisiti dell’età (vedi sopra), ci vuole la residenza a Policoro e l’assunzione dev’essere a tempo pieno per almeno 3 anni. Il prestito concesso è di 40 mila euro per ogni nuovo assunto restituibile in quattro anni a rate mensili.

Anche qui le modalità di pagamento degli interessi sono le stesse per le nuove iniziative economiche. Le domande si possono effettuare previa richiesta modulo e bando nell’ufficio di segreteria del Palazzo di città e reperibile sul sito internet www.cittadipolicoro.it. Durante la conferenza di presentazione era presente anche il vice sindaco di Policoro, Rocco Leone, il quale ha sottolineato: “come in questo periodo di crisi stimoliamo il mondo produttivo con incentivi che servono soprattutto ad abbattere il costo del denaro, il vero gap che ci separa da altre zone d’Italia. Oggi la vera palla al piede del Sud è l’alto costo del denaro che penalizza i nostri giovani e le nostre imprese. E noi nel nostro piccolo abbiamo azzerato questo costo sociale ed economico per far ripartire l’economia”.


POLICORO, Lì 08-04-2010

mercoledì 7 aprile 2010

Intervista al Capogruppo PDL al comune di Policoro Domenico Bianco.



Intervista realizzata il 19/03/2010 dalla Dott.essa Nicoletta Bonavita, laureata in Scienza della Comunicazione presso l'Università degli studi di Lecce.
Si ringrazia la dott.essa Bonavita, la quale collabora nella realizzazione delle interviste a titolo gratuito e superpartes.

Intervista al Capogruppo PDL al comune di Policoro Domenico Bianco.

L'estate è finita. Come ti è sembrato organizzato il programma estivo Siritide2010?

Comunicazioni

Tutti i Lunedi alle ore 20 incontro con i simpatizzanti PDL presso il circolo cittadino in Via Siris a Policoro.

mail: pdl.policoro@yahoo.it

Tesseramento 2010

Pdl - Il Popolo della Libertà

Paolo ringrazia tutti

Paolo ringrazia tutti

Il Governo del Fare

Paolo vi ringrazia.

Paolo vi ringrazia.

Presentazione Paolo Castelluccio a Nova Siri scalo - 12 marzo

About Me

Template by KangNoval & Abdul Munir | blog Blogger Templates